giovedì 28 dicembre 2006

Il diritto alla vita?

Grazie Checco per aver sollevato quest’argomento!!!
A proposito dell’ormai famoso caso Welby, devo dire che è difficilissimo esprimersi, così come lo è per qualsiasi questione di profonda sofferenza (fisica e non) alla quale non siamo chiamati direttamente in causa… Su Piergiorgio ho letto vari articoli, la sua ultima lettera, e comunque trasmettevano tutto quello che potesse suscitare interesse, e addirittura in internet, qualche giorno fa, hanno mandato il video degli ultimi momenti di quest’uomo. Assurdo.... Forse stiamo esagernado??! Indipendentemente dal pensiero politico o dal pensiero cristiano, prima di tutto, a mio parere si tratta di avere “tra le mani” una Vita, o forse è meglio dire “il dono” della Vita che in ogni caso merita di essere difesa e non strumentalizzata! Certo, i punti di vista cambiano in base ai valori di ogni essere umano…
Per noi cristiani la sofferenza fa parte del nostro progetto salvifico. Qualcuno prima di noi ha patito perché la sofferenza acquistasse un senso! Ma credo che, se alla base, manca l’accettazione e l’offerta del dolore, è anche inutile continuare. Se ci facciamo un giro, di sofferenza ne vediamo a non finire, cambieranno i modi sì, ma vi assicuro che per ognuno il proprio dolore è sempre quello più grande! Allora, mi chiedo, come la mettiamo? La facciamo tutti finita o cambiamo prospettiva? Quando vogliamo esprimerci su un caso, cosa facciamo perché alle persone interessate diventi sopportabile il peso? E invece no, ci fermiamo ad esprimere opinioni…
Concludo con degli insegnamenti che mi accompagnano: nel Vangelo c’è scritto - “Chi mi ama, prenda la sua croce, ogni giorno, e mi segua” - …
Ma questo Gesù, per adesso, sta andando a morire! E noi fin dove scegliamo di volerLo seguire?
La croce che ci portiamo dietro è preparata su misura per noi. A nessuno viene dato un peso più pesante di quello che siamo capaci di sopportare…
Se abbiamo la certezza che il nostro è un Padre che ci ama, come possiamo pensare che può volerci del male?

Alma Maggi

P.S. Auguri a tutti di buon anno!

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