Arcidiocesi Brindisi-Ostuni
Caritas Diocesana
Via Conserva n. 39 - 72100 BRINDISI
Tel. 0831.527748 - Fax 0831.568983
E-mail: caritabr@tin.it
Brindisi, 9 Aprile 2009
Carissimi, Vi riportiamo un nuovo aggiornamento pervenutoci dalla Caritas Italiana nella serata di ieri, pregandovi di non intraprendere iniziative individuali (come raccolte di indumenti, cibo e altro) per evitare, pur in uno spirito di disponibile generosità, di creare anche involontariamente problemi logistici in una situazione complicata come quella che si sta vivendo in Abruzzo in questo momento.
TERREMOTO IN ABRUZZO: gli interventi di Caritas Italiana
Caritas Italiana attiva un centro di coordinamento a L’Aquila.
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana indice per domenica 19 aprile 2009
una colletta nazionale in tutte le chiese italiane e stanzia 3 milioni di euro,
affidando a Caritas Italiana il coordinamento degli interventi locali.
Dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito l’Abruzzo domenica notte, provocando 250 morti e 1.000 feriti, continua ad essere drammatica la situazione delle popolazione sfollata, stimata in circa 25.000 persone.
Ieri, 7 aprile, una delegazione di Caritas Italiana, guidata dal direttore don Vittorio Nozza, si è recata a L’Aquila per esprimere vicinanza e solidarietà alla popolazione e alla Chiesa locale. Caritas Italiana ha incontrato l’arcivescovo de L’Aquila, S.E. Mons. Giuseppe Molinari, il direttore della Caritas diocesana de L’Aquila, don Dionisio Humberto Rodriguez Cuartas, il delegato regionale Caritas dell’Abruzzo-Molise e alcuni direttori delle Caritas diocesane abruzzesi.
Come ha riferito don Nozza «si sta costituendo in questi giorni, nella parrocchia di S. Francesco in Pettino (frazione de L’Aquila), un Centro di coordinamento di Caritas Italiana e della Caritas diocesana con il duplice obiettivo di sostenere gli interventi della Chiesa locale e di favorire, nelle sette aree omogenee in cui si è suddiviso il territorio colpito, i gemellaggi delle Delegazioni regionali Caritas che assicureranno una azione di accompagnamento anche nel lungo periodo, fino alla ricostruzione».
Si è concordato, infatti, che i primi interventi di Caritas Italiana riguardino l’accompagnamento delle persone sfollate, sia nelle 18 tendopoli che negli alberghi di Pescara, Chieti e Teramo, con una cura particolare per i minori, gli anziani e gli ammalati. Per assicurare tutto questo, avverrà prima il coinvolgimento delle realtà locali parrocchiali e diocesane più vicine alla zona del sisma e, successivamente, verranno chiamate a supporto tutte le altre Caritas diocesane d’Italia, grazie al coordinamento delle 16 Delegazioni regionali.
Ieri, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane il 19 aprile 2009, domenica in albis, come segno di solidarietà e di partecipazione di tutti i credenti ai bisogni materiali della gente abruzzese. Ha inoltre disposto lo stanziamento di tre milioni di euro dai fondi dell’otto per mille per iniziative di carità di rilievo nazionale, erogati tramite Caritas Italiana, a cui ha affidato il coordinamento degli interventi locali.
La segreteria
Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare contributi a:
Caritas Diocesana Brindisi-Ostuni
Via Conserva n. 39 - 72100 Brindisi
tramite Conto Corrente Postale n. 10994721
o
tramite Conto Corrente Bancario
Banco di Napoli, via A. Cagni n. 2, 72100 Brindisi - IBAN: IT06 K010 1015 9020 0002 7000 060
Specificare sempre la causale “TERREMOTO ABRUZZO”
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