In questa domenica siamo invitati dalla lettura dei due vangeli ad accompagnare Gesù che torna a Gerusalemme e viene prima osannato poi condannato. Ci riconosciamo nei diversi personaggi; la folla che acclama prima per accogliere il re poi per crocifiggerlo; i discepoli che attoniti ed impauriti si tirano indietro, Pietro che si sente forte e poi cade, Pilato che ha paura di compromettersi, Maria che continua a serbare nel cuore e a seguire da vicino il percorso del figlio.La liturgia ci spinge a prendere coscienza del nostro stato e a rinnovare oggi la scelta di accompagnare Gesù lungo il cammino di questi giorni aprendoci all’amore di Dio, per ricevere la grazia, il dono di cui ciascuno ha più bisogno.
Ci sono alcuni atteggiamenti che ci possono aiutare a condividere tutto questo:
- la lettura della Parola,
- maggiore tempo per la preghiera e il raccoglimento
- il digiuno da osservare il giorno del venerdì santo
- la scelta del perdono e della riconciliazione
S. Francesco davanti al crocifisso diceva: “fammi capire il tuo dolore perché possa capire il tuo amore”.
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