lunedì 27 aprile 2009

LA TESTIMONIANZA DEI NOSTRI RAGAZZI DI RITORNO DALL'ABRUZZO

Si riesce solo ad immaginare ciò che cambia nella vita della gente in quei secondi, ritrovandosi impotenti di fronte a quella forza che rende tutti uguali, ugualmente colpiti da un senso di smarrimento.

Oggi quello che più conta per loro è esserci, il poter raccontare la tragedia vissuta e soprattutto poter pensare ad un futuro, avendo degli affetti su cui contare.

In questo tempo di Pasqua, la provvisorietà della Croce ci fa sperare nella Risurrezione di Cristo, avendo reso noi suoi “messaggeri di speranza” attraverso la semplicità del servizio.

Questo è il momento dell’impegno a cui siamo tutti chiamati, in modi diversi, a testimoniare ai nostri fratelli abruzzesi la speranza di credere nel futuro, la speranza di continuare a vivere!


Marina, Giorgio e Francesco

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