mercoledì 12 maggio 2010

1 commento:

UNITALSI LOCOROTONDO ha detto...

Quando sono entrato la scorsa settimana nella chiesa Madre, la luce abbagliante che emanava il nuovo pavimento, il calore degli stucchi, la maoestosità delle navate, tutto mi ricordava un'antica stampa che era conservata nella saletta dei chierichetti fino a qualche anno fa. E' come se difronte ai miei occhi si fossero riannodati i fili della storia, della storia della mia chiesa, della storia della mia città e della mia storia.
La riapertura della nostra chiesa sarà come entrare per la prima volta nella nostra casa ristrutturata, ma allo stesso tempo sarà un momento in cui tutta la comunità si ritroverà attorno al proprio monumento simbolo: una festa da ricordare e da raccontare negli anni, un evento che rimmarrà nei nostri cuori.
A qualcuno potranno sembrare momenti privi di senso, forse a qualcun altro potrà sembrare una vuota ritualità piena di forma....forse, potrà essere anche così. Ma sta a noi, alla nostra umanità, al nostro essere persone che vivono, che lavorano, che studiano, che si divertono, che soffrono, RIEMPIRE di contenuto la forma: il contenuto lo mette la nostra vita, lo mettiamo noi, noi che a volte abbiamo bisogno di segni per comprendere, per rafforzare la nostra fede e la nostra appartenenza a Cristo, per essere parte del Mistero!
Sabato prossimo 22 maggio saremo testimoni di un evento storico: LA RIAPERTURA DELLA NOSTRA CHIESA MADRE!